La coltivazione del fagiolo

Perché dovremmo aggiungere il fagiolo al nostro orto domestico?

Semplice! Il fagiolo può essere coltivato con successo anche dai più inesperti, è in generale una pianta molto resistente e che regala più raccolti.

 

E' un'eccellente fonte di proteine vegetali e la pianta rilascia azoto nel terreno perciò è ideale da accostare ad esempio ai pomodori che ne richiedono molto.

Le varietà rampicanti poi, oltre ad essere decorative, permettono di crescere questa pianta anche negli spazi più piccoli.

 

Il fagiolo si può consumare fresco appena sgranato, congelare o seccare per una conservazione a temperatura ambiente; le varietà mangiatutto come fagiolini, taccole o il particolare fagiolo Aquila di Lucca regalano raccolti generosi di cui non si butta niente!

Vediamo quali sono le regole generali per la coltivazione di questo legume.

Cresce bene in tutti i tipi di terreno, anche senza concimazioni, però soffre il freddo e non vegeterà finché le temperature minime non supereranno i 10 gradi; si consiglia di seminarlo direttamente in terra da aprile a giugno, continuando fino a metà agosto per le varietà mangiatutto (avremo così raccolti autunnali).

 

Le varietà rampicanti hanno bisogno di sostegni in forma di reti o graticci mentre le altre varietà hanno solo bisogno di spazio, si seminano in filari con una distanza di almeno mezzo metro tra le file, per 10 mq si utilizzeranno circa 150 gr di seme ponendo due o tre fagioli in buchette profonde non più di 4 cm. In alternativa si potranno germinare i semi in semenzaio già all'inizio di marzo e mettere poi a dimora le piantine quando la temperatura ne permetterà la vegetazione calcolando una distanza di circa 3 o 4 cm tra loro.

 

I fagioli richiedono poca acqua e la richiedono soprattutto durante la fioritura; alcune varietà rampicanti fioriranno per tutta l'estate nel vostro orto, allora sarà buona norma irrigare almeno una volta alla settimana, regolandovi su questa indicazione in base a varietà, terreno, clima. Terreni più drenanti possono richiedere irrigazioni più frequenti così come piante che crescono in contenitori dove il terreno asciugherà più rapidamente.

 

Il fagiolo si consocia nell'orto con tutte le insalate, i pomodori e i rapanelli mentre deve stare lontano da aglio e cipolle.

I fagioli si raccolgono 80-120 giorni dalla semina, quando il baccello tende ad appassire, mentre i fagiolini mangiatutto vanno raccolti verdi e teneri, nella maggioranza dei casi prima che il seme all'interno si formi completamente.

 

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.